

| 1970 | Istituzione delle regioni a statuto ordinario; le Regioni sono dotate di organi di rappresentanza elettivi e di potere legislativo. Vengono realizzati a Cinecittà da una cooperativa dell’Aic i primi appartamenti in Italia su aree della 167. Alla cerimonia d’inaugurazione interviene anche la Rai. Poco dopo Melandri decide di acquistare direttamente con l’Aic un’area nel piano di zona al Tiburtino sud: qui sorgerà Colli Aniene. 15 marzo: VIII Congresso - L'Ucv diviene Sindacato Unione Lottisti - Sul. Obiettivo è la realizzazione di un’unità di forze democratiche, laiche e cattoliche, di sinistra. 20-21 maggio: Convegno di studio presso il salone dell’Aic “Casa, servizi sociali, problemi urbanistici delle borgate romane”. Interventi del consigliere comunale di Roma Edoardo Salzano e di Bruno Toscani, membro dell’Ufficio studi della Cgil. 10 luglio: Manifestazione in Campidoglio per la ristrutturazione delle borgate ed i servizi sociali. 14 ottobre: Manifestazione per il diritto allo studio in Campidoglio organizzata da Ucv, Udi e Unione italiana sport popolari. A Roma mancano 7.000 aule e solo il 50% dei ragazzi completa le scuole dell’obbligo entro i 14 anni. 22 ottobre: Conferenza stampa sulle grandi lottizzazioni. |
| 1971 | Variante generale al PRG. 9 marzo: Delegazione Sindacato Unione lottisti in Campidoglio contro i vincoli della legge 167. maggio: Delegazioni in Campidoglio per chiedere la sanatoria delle borgate e i servizi sociali. 13 maggio: Manifestazione al Colosseo per i servizi sociali, rilancio della 167, revisione PRG e gestione democratica della città attraverso le Circoscrizioni. 16 maggio: Muore Virgilio Melandri. 22 luglio: Assemblea cittadina convocata dal Sul presso la Sala Borromini. I temi principali: finanziamento dei servizi sociali, revisione del PRG per la sanatoria delle borgate, attuazione della 167. ottobre: l. 22 ott. 1971, n. 865 - riforma della casa, con programmi di nuove costruzioni e 52 miliardi per edificare alloggi per baraccati nella sola Roma. A partire da questo periodo e fino al gennaio 1975 si susseguiranno però occupazioni mirate di alloggi vuoti per sollecitare il piano di emergenza del comune per gli almeno 10.000 baraccati/impropri della capitale. novembre: Il Centro culturale Stabile costituito dalla VI circoscrizione per attività teatrale pubblica chiede un finanziamento per un programma di spettacoli. E’ uno degli esempi delle iniziative di questo periodo che intendono attuare un decentramento culturale a Roma. 26 novembre: Delegazioni di tutte le borgate in Campidoglio per i servizi nelle borgate e per chiedere il vincolo delle aree per i servizi. |
| 1972 | 11 febbraio: Le circoscrizioni diventano 20 e assumono nuove competenze. |
| 1973 | gennaio: Presentazione in Campidoglio di un Libro bianco sulle lottizzazioni abusive e sui grandi speculatori. maggio: Il Sunia (ex Unia) lancia la petizione popolare per l’equo canone. 10 giugno: Al Termine del IX Congresso il Sindacato Unione lottisti diventa Unione Borgate - Ub. I temi del Congresso: realizzazione avanzata della legge per la casa e per la l. 167 e revisione del PRG, con l’inclusione delle borgate sorte tra il 1962 e il 1970. Giuliano Natalini, segretario dell’organizzazione, intende allargare la propria azione a livello comunale e regionale. Per la prima volta si rivendica una legge regionale sul problema. settembre: Delegazioni di tutte le borgate in Campidoglio per presentare problemi e istanze. 24 settembre: Conferenza stampa UB presso l'INU, dove viene proposta una legge contro le lottizzazioni abusive. ottobre: Viene presentata una proposta di legge regionale contro l’abusivismo; nella relazione introduttiva si dice che il fenomeno non è più riconducibile prevalentemente alla miseria, ma a situazioni di tipo diverso capaci di danneggiare pesantemente il tessuto urbano, visto che insistono soprattutto su terreni destinati ad uso pubblico. |
| 1974 | 19 febbraio: Corteo dal Colosseo al Campidoglio dei sindacati confederati con adesione del Sunia e dell’UB, per l’equo canone, nuovi finanziamenti della l. 865/1971 e i problemi della casa in generale. marzo: Assemblea cittadina al Campidoglio. 2 aprile: Manifestazione a p.zza Ss. Apostoli a sostegno della proposta di legge contro le grandi lottizzazioni e per la realizzazione dei servizi sociali nelle borgate. 12 luglio: Manifestazione per i problemi igienico-sanitari delle borgate. dicembre: In tutto il periodo natalizio la piazza del Campidoglio viene occupata per protestare contro l'emergenza abitativa. |
| 1975 | 12 marzo: Manifestazione in Campidoglio contro i sequestri delle costruzioni e per la perimetrazione delle borgate per rete idrica e fognaria e servizi nelle borgate fuori PRG. La Pretura di Roma sequestra e fa demolire diverse costruzioni abusive. 17 aprile: Convegno con i rappresentanti delle borgate alla Sala della Protomoteca in Campidoglio sul tema “Le borgate romane: una situazione intollerabile, un nodo da sciogliere subito”. L’UB formula una proposta politica per la soluzione dei problemi presenti. dicembre: Delegazioni di tutte le borgate in Campidoglio per i servizi sociali, le reti idriche e fognarie e per la perimetrazione di tutte le borgate. Manifestazione per l’illuminazione pubblica |
| 1976 | Inizia l’era delle “giunte rosse”. aprile: Con la delib. 20 apr. 1976, n. 1663 vengono perimetrate 55 borgate consolidate fuori dal PRG del 1962, per le quali viene previsto un recupero edilizio ed urbanistico con un forte impegno dell'Azienda comunale energia e acque; l'avvio dei lavori del Piano Acea viene scadenzato in base a priorità condivise per gruppi di borgate omogenei (A, B...). Il segretario Natalini: "Per l’Unione Borgate…è una vittoria paragonabile alla conquista della residenza che i lavoratori immigrati ottennero dopo le lotte degli anni Cinquanta. La perimetrazione non è una semplice presa d’atto della esistenza delle borgate consolidate ma un impegno politico per il loro recupero urbanistico, per il loro inserimento…nella città legittima. E’ la sanatoria di vaste zone di Roma che oggi ancora mancano di tutto". maggio: Delegazioni di tutte le borgate alla Regione Lazio per sollecitare l’approvazione della legge regionale sul recupero delle borgate. Giovanni Starita (sostituto del Sindaco), 6 maggio 1976 - 9 agosto 1976. ottobre: L’Ub organizza tre convegni per le borgate delle zone Nord, Sud ed Ovest di Roma. I temi sono: approvazione legge regionale per il recupero edilizio dei nuclei spontanei; realizzazione dei servizi sociali; vincolo ed esproprio delle aree libere per i servizi; lotta contro le nuove lottizzazioni. Vengono inoltre pubblicate “le cifre del disastro”: lottizzazioni abusive: 1962-1969: 3.550 ha; 1969-lug. 1974: 6.800 ha; lug. 1974-1976: 1.310 ha. Abitanti nelle 44 borgate incluse nel PRG: 520.000; fuori PRG: 310.000. 3 dicembre: In un incontro pubblico l’Ub avverte: 120 borgate stanno per aggiungersi alle 100 sorte nel dopoguerra. Diviene sindaco di Roma Giulio Carlo Argan (Indipendente PCI). 9 agosto 1976 - 27 settembre 1979. |
| 1977 | In relazione alla delib. 1663/1976 sulle perimetrazioni vengono individuate altri 29 insediamenti, di cui 5 sul litorale. 12 marzo: Convegno a Palazzo Braschi per discutere le proposte dell’Ub. I temi sono: completamento della perimetrazione delle borgate; reperimento aree per i servizi sociali; approvazione definitiva del piano particolareggiato delle zone F1 |
| 1978 | Legge sull’equo canone. febbraio: X Congresso dell'Ub. Gli obiettivi fissati sono: risolvere tutti i problemi delle borgate; lanciare un programma economico che dia equilibrio alle diverse zone della città; lottare contro la speculazione. 31 luglio : Il Comune approva la Variante al PRG (delibb. 3372, 3374, 3377) per includere 84 borgate perimetrate tra le zone “O” - Recupero urbanistico. Nelle 114 borgate “regolari” vivono circa 800.000 persone (506.000 in zone F 1 riconosciute dal PRG del 1962 e 301.000 nelle zone O e in quelle non perimetrate). 4-8-9 dicembre: Conferenza stampa UB in Campidoglio “Proposte UB sulla variante del PRG sulle borgate”. |
| 1979 | Diviene sindaco di Roma Luigi Petroselli (PCI) 27 settembre 1979 - 7 ottobre 1981.
“…Il risanamento delle borgate non è solo un problema di norme urbanistiche, è un farsi città di parti vitali e fondamentali del nostro territorio, è un riscatto civile, sociale, culturale, che condiziona la esistenza stessa di Roma come comunità cittadina. C’è un nesso profondo, organico, politico tra destino del centro storico e destino delle borgate che assumiamo per intero e fino in fondo (dalla Dichiarazione programmatica del sindaco dell’8 ott. 1979). novembre: Convegno ad Ariccia sul tema del recupero e risanamento delle borgate consolidate. In 40.000 firmano la Petizione per modificare la legge sul Regime dei suoli n.10/1979 (Bucalossi) in modo da impedire per sempre frazionamenti dei terreni e speculazione nelle aree. |
