1980 12 aprile: Incontro del Comitato direttivo dell'UB con la Giunta capitolina per il "Problema zone libere e poco edificate".

maggio: Legge regionale 28/1980 di condono per l’abusivismo edilizio ed il recupero dei nuclei edilizi sorti spontaneamente; possono beneficiarne le costruzioni ultimate, “quando l’edificio sia stato eseguito al rustico e sia stato coperto”. L’Ub si era impegnata fortemente nel sostenere la proposta e l'approvazione della legge.
1981 Diviene sindaco di Roma Ugo Vetere (PCI).16 ottobre 1981 - 30 luglio 1985.

Alle elezioni il 70% dei cittadini delle borgate vota per la coalizione di sinistra (Pci, Psi, Psdi e Pri).

Istanza dell’Ub per la perimetrazione di tutte le zone fuori PRG e nuova variante (dove abitavano circa 25.000 famiglie).

aprile: L’Ub organizza una gita al Campidoglio e ai Fori dei cittadini delle borgate.

Convegno a Palazzo Braschi: "La periferia diventa città."
1982

gennaio: Con il decreto Nicolazzi, d.l. 9/1982, l’Ub paventa l’aumentare della speculazione edilizia (autorizzazioni alle concessioni anche per silenzio-assenso), la possibilità di edificare fuori dai piani della 167, l’indebolimento della programma edificatorio degli enti locali.

2 marzo: Manifestazione presso la Sala della Protomoteca per la perimetrazione delle zone lottizzate e il loro inserimento in PRG.

20 marzo: Convegno a Palazzo Braschi organizzato dall’Ub: “La linea e le proposte dell’Unione Borgate per il risanamento urbanistico delle borgate e di Roma”; i temi sono: modifica alla legge Bucalossi, la variante al PRG per il recupero dei nuclei consolidati, le zone non perimetrate, le case unifamiliari e bifamiliari nei piani della 167.

gennaio-luglio: Il Presidente della Regione Lazio Santarelli denuncia la selva di speculatori e l’inerzia del Comune di Roma, stigmatizzando il comportamento dell’Ub e mettendone in dubbio la sua attuale funzione sociale. A luglio vengono sequestrati cantieri edili abusivi con arresti.

maggio: L’Ub rilancia la questione delle zone non perimetrate, per le quali richiedeva la soluzione urbanistica e i servizi sociali. Queste zone interessavano circa 25.000 famiglie.

ottobre: Contestazione della legge finanziaria 1983, nella quale si prospetta una sanatoria che non avrebbe distinto tra grandi lottizzatori e abusivi per necessità.

1983 28 maggio: XI Congresso Ub. I temi caratterizzanti: terminare il risanamento urbanistico e sociale delle borgate. Contribuire a risolvere il problema della casa. Definire l’assetto e la pianificazione del territorio. Battere l’abusivismo speculativo.

agosto: Con la delib. 3 ago. 1983, n. 4777 la Regione Lazio approva la variante al PRG del Comune del 1978. Tale riconoscimento si completa nel 1988.

Predisposizione del Piano per l’edilizia economica e popolare - PEEP, per riqualificare e riconnettere la periferia con i nuovi piani e destinare una quota rilevante delle aree 167 per gli autocostruttori. Sul piano il sindaco Vetere viene contestato da parte di Italia Nostra

13 ottobre: Manifestazione al Pantheon contro il progetto di condono edilizio del governo Craxi. L'applicazione di questo condono favorirebbe e incoraggerebbe i grandi speculatori, vanificando le leggi regionali e gli interventi urbanistici degli enti locali, costringendo ad enormi sacrifici i lavoratori in una logica meramente fiscale. L’Ub promuove una petizione popolare contro la legge.
1984 24 maggio: Tavola rotonda a Palazzo Braschi “Opinioni a confronto sulle proposte dell’Unione Borgate”. I principali temi: discussione proposta di legge sul condono edilizio; fine dell’abusivismo; soluzioni ai problemi della casa.
1985 febbraio: Legge 47/1985 - Condono edilizio; la sanatoria generalizzata è approvata in Parlamento.

13 aprile: E' approvato il II Programma di edilizia economica e popolare - Peep.

luglio: Diviene sindaco di Roma Nicola Signorello (DC) 31 luglio 1985 - 10 maggio 1988
1986 Manifestazione di 40.000 cittadini del Sud e 500 sindaci contro la sanatoria promossa dalla l. 47/1985.

Il Comune di Roma affida la redazione dei Piani Particolareggiati delle zone “O” a 65 gruppi esterni e ad 11 gruppi interni. La loro adozione però procederà a rilento.
1987 Problema assegnazione lotti agli autocostruttori.

2 febbraio: Problema assegnazione lotti agli autocostruttori.

19 novembre: Tavola rotonda promossa dall'Ub presso la Sala Borromini “L’edilizia economica e popolare ed il ruolo dell’autocostruzione”.
1988 15 febbraio: Convegno “Dalla periferia al piano”.

maggio: Con la delib. reg. 31 mag. 1988, n. 4832 la Regione completa l’approvazione - avviata nel 1983 - della Variante al PRG del Comune del 1978.

agosto: Diviene sindaco di Roma Pietro Giubilo (DC). 6 agosto 1988 - 29 marzo 1989.

11 novembre: La componente Pci dell’Ub lascia l’organizzazione per alcune divergenze con la Federazione romana del partito. La componente del Psi diviene dominante nell’organizzazione.
1989 marzo: In una lettera al sindaco del marzo si elencano i problemi aperti: piani di risanamento non completato zone “F” ed “O” e problemi urbanistici legati ai piani particolareggiati relativi a queste ultime; zone consolidate non perimetrate; attuazione programmi di autocostruzione previsti nei piani di zona 167.

Con la delib. comunale programmatica 43/1989 - Programma per la ristrutturazione della periferia, si apre la strada ai piani decennali per il recupero della periferia.

Segretario dell'Ub diviene Claudio Patrizi. Pochi mesi dopo Patrizi diverrà presidente mentre Giovanni Carapella assumerà il ruolo di segretario dell’organizzazione..

Adozione del I piano particolareggiato (Trigoria).

ottobre: Incontro presso la Camera di lavoro di Rom:a "Il diritto dei cittadini a vivere in una città più giusta e più umana".

Commissario straordinario per Roma Angelo Barbato. 10 luglio - 18 dicembre 1989.

dicembre:Diviene sindaco di Roma Franco Carraro (Psi). 18 dicembre 1989 - 19 aprile 1993.